Il team è costituito da professionisti interni ed esterni con una significativa esperienza nell'ambito della consulenza aziendale rivolta, in particolare, alle PMI.

Le aree di specializzazione sono le seguenti:

- Finanza Agevolata 
- Finanza d'Impresa  
- Paralegale

17. 02. 27
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Ci sono degli elementi fondamentale per il trading online. Tra tali strumenti troviamo le Bande di Bollinger, che servono a mettere in relazione l’azione dei prezzi con quelli degli indicatori per arrivare ad ottenere precisi segnali di acquisto, ciò non sempre avviene, siamo nell’ambito della finanza e dei mercati finanziari .

Borsa Valori di Milano e di New York

Tutto avviene online, ma dando uno sguardo anche ai mercati in generale non può non essere menzionata la Borsa Valori. Il termine deriva dalle riunioni per determinare il valore delle merci  a Bruges ne XV secolo, alla casa dei mercanti veneti Van de Burse. Le piazze presenti erano oltre a Piazza Affari di Milano, quella di Bologna , Roma, Firenze ed altre. Oggi la Borsa è un mercato organizzato in via telematica, per la negoziazione di titoli. Per essere efficiente e funzionale, oltre a servire la specializzazione degli intermediari, sono necessari l’affidabile ed ampia informativa di mercato, la standardizzazione dei contratti. Oggetto delle negoziazioni sono le obbligazioni, i titoli di stato. Le obbligazioni sono debiti per le società che le emettono e crediti per i titolari. La Borsa di New York soprannominata Big Board è la più grande borsa valori del Mondo, nasce nel 1817 . Wall Street è certamente la strada più nota di Manhattan, e la più famosa degli Stati Uniti d’America. Oggi è sinonimo dell’intero apparato finanziario americano, perché legata a filo doppio con la borsa e l’economia. La particolarità della Strada del Muro deriva dal fatto che c’era muro sul confine dei New Amsterdam. Il Wall Street Journal nasce proprio per la diffusione delle notizie di carattere economico e per la diffusione di notizie inerenti la Borsa

Mercato mobiliare

È un mercato ove si scambiano i titoli, come le azioni e le obbligazioni. Il mercato mobiliare può essere principale o secondario, nel primo circolano titoli di nuova emissione, nel secondo si trovano titoli già in circolazione I principali titoli di Stato sono i BOT buoni ordinari del tesoro, i CCT certificati di credito del tesoro, CCT con opzione, CCT zero coupon. Il valore nominale dei titoli è quello dichiarato dalla società. Il valore di emissione indica quello in cui vengono offerti per l’acquisto o sottoscrizione dei risparmiatori. Si osserva come dal passato al presente, cambiano le modalità e le tecniche , ma resta l’esigenza dell’uomo di contrattare, scambiare, insomma” praticare l’economia.”

18. 01. 15
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Per un giovane imprenditore è fondamentale cercare di ampliare fin dal principio il proprio raggio di scambi commerciali, andando oltre i confini nazionali e cercare partner stranieri o quantomeno europei, sapendo che per fare questo saranno necessari i finanziamenti del governo (consultabili anche sul sito www.finanziamentipergiovani.it) nonché aprire una partita IVA comunitaria.
Quest’ultima è stata introdotta per agevolare gli scambi tra paesi comunitari e facilitare le procedure di controllo. Si può richiedere la partita IVA comunitaria sia in fase di costituzione societaria o ad attività già avviata inoltrando la richiesta all’Agenzia delle Entrate. Entro 30 giorni dalla richiesta, se l’esito è positivo, si viene iscritti al Registro VIES (VAT Information Exchange System) e si potranno avviare le operazioni con gli altri paesi dell’Unione Europea. Come per qualsiasi scambio commerciale occorrerà emettere delle fatture. Ecco come redigere una fattura per operazioni intracomunitarie.


Come emettere le fatture per operazioni intracomunitarie

La vendita e cessione di beni intracomunitari sono classificate come operazioni non imponibili e in quanto tali si conteggiano con lo scopo di acquisire la titolarità di esportatore abituale; pertanto, l’esportatore deve emettere una fattura non imponibile ai sensi dell’articolo 41 del Decreto Legge 331/1993. Invece, gli acquisti di beni intracomunitari hanno rilevanza nella fiscalità italiana e quindi sarà necessario integrare la fattura rilasciata dal fornitore o esportatore intracomunitario e riportarla sia sul registro IVA delle vendite che su quello degli acquisti.
Nel caso di prestazione di servizi verso committenti europei – soggetti passivi di imposta – occorre emettere una fattura senza addebito di imposta, secondo l’articolo 7-ter del D.P.R. n. 633 del 1972 e di seguito compilare l’INTRASTAT per le prestazioni di servizio.


Regole del regime forfetario per operazioni intracomunitarie

Nel regime forfetario - introdotto con la circolare 10 E del 10 aprile 2016 – si stabiliscono le regole nel caso di operazioni con l’estero. I contribuenti che operano in regime forfetario devono assolvere specifici adempimenti in base al tipo di operazione:
  • In caso di vendita o cessione di beni intracomunitari: si tratta di operazioni assimilabili alle operazioni interne e pertanto l’IVA non è evidenziata in fattura. L’esportatore deve riportare in fattura la dicitura “non costituisce cessione intracomunitaria” specificando anche l’articolo di riferimento (art. 41, comma 2 bis del D.L. 30 agosto 1993 n. 331). Per queste operazioni non è prevista l’iscrizione al VIES né l’invio di moduli INTRASTAT;
  • Nel caso di acquisti intracomunitari: occorre distinguere l’ammontare. Se nell’anno solare precedente sono stati fatti scambi per un ammontare inferiore o pari a 10.000 €, l’IVA è assolta dal cedente del paese di origine dei beni e quindi il cessionario in regime forfetario non ha obbligo di iscrizione al VIES, né di compilare i moduli INTRASTAT. Se, invece, gli acquisti intracomunitari superano la soglia dei 10.000 €, l’acquisto ha rilevanza ai fini fiscali in Italia e secondo le regole europee è richiesta l’iscrizione al VIES, l’integrazione della fattura del cedente intracomunitario (senza diritto alla detrazione dell’IVA), compilazione dei dati INTRASTAT.
  • Nel caso di prestazione di servizi ricevute o rese a soggetti intracomunitari: l’IVA è sempre assolta in Italia. In regime forfetario, si applicano le regole previste per gli acquisti e sempre entro la stessa soglia dei 10.000 €.
17. 02. 13
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Le Piccole e Medie imprese devono dedicare parte delle proprie enegie alla gestione della tesoreria al fine di evitare errori nei raporti con le Banche, fornitori e distributori.

Ma che cos'è la tesoreria? Come coordinare tutte le funzioni per una salutare gestione della stessa?

La tesoreria è l'attività che definisce la gestione delle entrate e delle uscite di cassa di ogni impresa e società, per questo motivo essa ha un ruolo fondamentale nell'azienda. Se consideriamo la crisi economica che sta coinvolgendo i principali mercati internazionali, possiamo ben comprendere che pianificare le risorse finanziarie aziendali è un fattore di successo, soprattutto per quelle aziende che fanno della competitività la base dei propri redditi e delle entrate, nel tempo. Tenendo conto dei mercati esteri e dell'evoluzione delle banche, possiamo affermare che l'obiettivo che tutte le aziende devono seguire è quello di creare valore.

Gestire la tesoreria dunque deve essere un supporto all'azienda, aiutandola a creare delle "riserve" da utilizzare nelle situazioni più disparate che possono venirsi a creare come investimenti non pianificati, innovazione della gestione d'impresa o del prodotto/servizio, azioni che contrastino gli attacchi della concorrenza e l'attuazione di strategie che stimolino una crescita dell'azienda stessa.

I fogli EXCEL sono spesso l'unica soluzione utilizzata dalla persona addetta alla gestione quotidiana delle attività di tesoreria. Tuttavia, nonostante questo programma aiuti in parte nelle principali operzioni da svolgere, implica un notevole impiego di tempo per l'aggiornamento dei fogli stessi. Ottimizzare e velocizzare la gestione di tutte le informazioni finanziare è possibile. Utilizzando un software specifico come questo è possibile guadagnare un grande risparmio di tempo e denaro. Inoltre utilizzare un programma ben strutturato consente alla direzione di essere sempre aggiornata rispetto le informazioni finanziarie e all'attuale situazione aziendale.

gestione tesoreria

Un software di gestione della tesoreria dedicato consente di gestire le attività sull'utilizzo e disponibilità di conti correnti, carte di credito e di effettuare delle proiezioni. E' possibile inoltre controllare gli estratti conto ed effettuare analisi dei flussi di cassa sia a budget che a consuntivo. Un altro punto a favore dei software di tesoreria è sicuramente il fatto che questi sono integrabili con i software gestionali aziendali utilizzati per altre funzioni.

Riassumiamo i vantaggi di un software di gestione tesoreria: ​
  • L'operatività quotidiana si velocizza
  • Possibilità di monitoraggio del rapporto con gli istituti di credito
  • Con le proiezioni è possibile supportare i processi decisionali
  • Implementazione di tutte le risorse aziendali